La vita è come quando dimentichi il giubbino a casa e congeli di freddo.

Ebbene sì. Avete letto bene. Succede sempre così.
Stamattina, ad esempio, è suonata la sveglia (alle 5:30 a.m.), mi sono preparata, lavata, truccata e pettinata e una volta pronta per andare a prendere il pulmino…ho dimenticato il giubbino.

Finché ero nel pulmino il tutto è stato accettato, ma il vero dramma si è avverato quando giunta a destinazione ho trovato una bufera di vento incredibile. Capelli scomposti, e gelo totale.
Sono anche una persona freddolosa, quindi pensate al dramma che ho vissuto..!

Poi, giunta in classe, ho pensato…sì, perché io durante le ore di lezione sono quella che si distrae pensando ad altro..non sempre i professori hanno torto quando dicono che “è brava, ma è troppo distratta”…comunque, dicevo, ho riflettuto, più che pensato, e spesso la vita è come quando dimentichi il giubbino a casa e dopo congeli di freddo.

Come quando magari arriva un giorno tanto atteso, lo hai aspettato tanto, e quando è il momento…dimentichi il discorso che ti eri preparata durante tutto l’arco del tempo aspettato…e finisci col dimenticare tutto, e una volta terminato tutto, rimani col rimorso di non aver detto quello che avresti voluto dire.

Un po’ come tenere in piedi un Blog. Per molti può sembrare una cazzata, ma dato che ci sono dentro, vi assicuro che non è facile. Devi saper affrontare degli argomenti, strutturarli, non sai mai se stai dicendo la cosa giusta o la cosa sbagliata, non sai chi leggerà e a chi piacerà…a chi non piacerà. Inizi a farti dei dilemmi assurdi e poi arrivi alla conclusione che nella vita bisogna mettersi in gioco…anche su un Blog. Specie per chi spesso preferisce scrivere piuttosto che parlare. Perché parlando spesso si ha timore, e quando non sei sicuro di quello che stai dicendo dopo non puoi cancellarlo. E rimarrà per sempre. Giusto o sbagliato che sia. Anche scrivendo non è da meno. Ma li hai più controllo. Puoi decidere quello che scrivere. Puoi cancellarlo, modificarlo. Decidere di renderlo pubblico o no. Puoi farne ciò che vuoi.

Certo, però bisogna anche affrontare temi generali: d’oggi giorno su internet c’è di tutto. Addirittura ho sentito dire che ci sono siti dove si possono acquistare armi o droghe. Il degrado.

Ma oggi internet è uno strumento importante, pericoloso per chi non ne fa buon uso, ma fondamentale per chi vuole mettersi in gioco. Non importa se sei una fashion blogger, una cantante, una scrittrice, food blogger…su internet siamo tutti uguali nelle nostre diversità, è uno strumento di uso comune. E ognuno di noi mostra il proprio talento.

Perché internet deve servire a questo. A globalizzarsi. A globalizzare il nostro talento.

E fidatevi se vi dico che il più delle volte funziona. Non è semplice, ma fin quando nel mondo (specie su internet) ci saranno delle persone intelligenti, e che ne fanno buon uso, internet può essere il più grande palcoscenico del mondo.

Ho visto ragazzi partire dal nulla per poi arrivare ad avere un pubblico vasto e numeroso. Questa è una bella soddisfazione. Che si parta da Youtube, da Facebook, da Twitter, da un Blog…non importa, l’importante è mettersi in gioco… SEMPRE !!

Ebbene sì, come vedrete sono completamente andata fuori tema rispetto al titolo…ma poiché non sapevo che titolo dargli…beh, pazienza !

PS. Ecco la testimonianza di una giovane rincoglionita e tonta che la mattina si fa i selfie idioti invece di ricordarsi di prendere il giubbino..!
1740794_1533344476878061_1770469371_n

Annunci

Pensieri. Confusi. Ma pur sempre pensieri.

Non dire “lascia stare” a chi ha voglia di combattere.
Non dire “sei inutile” a chi si sente tale. Ma in realtà non lo è.
Non dire “io ho questo..io ho quello..io bla bla bla..” a chi non può permettersi neanche di prendere un treno e scappare via, lontano da tutto e tutti.
Non dire “mangi come un maiale” a chi tutti i giorni lotta contro il suo corpo e non si vede mai come vorrebbe.
Non dire niente, nessuno è perfetto. E nessuno è superiore a Nessuno. 
Non dire, specie se hai voglia di criticare, sentirti superiore. 
Non dire, quando non hai nulla da dire.
Non dire. Che spesso aiuta tante persone.
Non dire. Niente. 

Spesso rifletto su tutte le cose che ci vengono dette ogni giorno. Ci sono parole che ci hanno cambiato completamente. Spesso abbiamo dato retta a quelle parole offensive che ci hanno fatto chiudere nel nostro mondo. Lontano da tutti, lontano dai noi stessi. Lontano dai nostri obbiettivi. Abbiamo lasciato tutto. La speranza, i sogni. Sbagliato.

Poi un giorno apri gli occhi, e anche se sei sepolto dalla rabbia, dici “Ma si…chi se ne frega.” D’altronde, la vita è una. Ne vale la pena continuare. 

Spesso si passa per persone fredde e distaccate. Non è così. Spesso quelle persone sono quelle che hanno paura. Cercano, col loro silenzio, ma hanno paura di essere trovate. E spesso si finisce anche col perdere le cose per la quale abbiamo lottato, in silenzio. 

“Tutta colpa della paura”, ripetiamo fra noi. Abbiamo permesso ad una stupida paura di allontanarci dalle cose che amiamo. E non serve piangersi addosso, dobbiamo riconquistarle. Ma come ? Si può riconquistare una cosa persa ? Ed ecco che la paura ti assale, ancora. 

Ma come combattere la paura ? Degli studi scientifici dimostrano che bisogna affrontarla, ma nessuno aiuta chi in realtà ha paura e non ha la forza di dirlo. 

Quindi ci risiamo, la colpa è di chi ha paura. 

Ma poi succede che improvvisamente ti ritrovi catapultato in una realtà che non sapevi di conoscere: spesso si perde qualcosa, e si ritrova qualcosa di meglio. Di molto meglio.
A volte basta poco per dimenticare: un sorriso, un abbraccio, ed è tutto passato. Come una doccia fredda, una febbre. E non date retta a quelli che “bevo per dimenticare”, tutte stronzate. Spesso ci si ritrova a stare peggio di prima. L’alcol non risolve niente, anzi, complica solo. 

E poi sono del parere che non dobbiamo mai dare peso alle parole che ci vengono dette da persone che in realtà non sanno niente di noi, probabilmente un giorno marciranno nei loro pensieri e rimarranno soli, nel loro mondo, fatto di cattiveria e pregiudizi, e non avranno nessuno che ascolterà quelle parole infuocare che sputano solo veleno. E sarà proprio quel veleno ad avvelenarli ed ucciderli.

Adesso non voglio fare la melodrammatica, perché probabilmente l’ho fatta già troppo…ma state attenti a quelli che sparano giudizio su tutto e tutti, spesso lo fanno per sentirsi superiori quando in realtà non lo saranno mai.
E a queste persone, non dico di allontanarle, ma di aiutarle. A capire che nessuno è diverso da nessuno, e nessuno ha il diritto di giudicare altrui.

Stiamo attenti. Ognuno ha un suo cervello, ognuno ha un suo carattere, ognuno ha i suoi difetti e ognuno ha i suoi pregi. Lo so, è una cosa detta e ridetta, ma spesso pare che qualcuno lo dimentichi. 

Ah, infine volevo aggiungere: HAKUNA MATATA, è un motto è uso da quando ero piccola. Grazie al Re Leone per questa chicca ! 

23905_3853545105277_1676637530_nyfuigfugfugifugfugougfofugo

” Break my heart I’ll break your face ” ( Rompi il mio cuore e io ti rompo la faccia ), direi che ci sta..no ?! 
bfufufeiufihfihfihfihfe