Troppo pigra per scegliere il titolo adatto a questo post.

Allora…oggi volevo fare una cosa un po’ diversa dal solito.

In teoria vorrei basare questo post su tutto ciò che mi passa per la testa in questo momento.

Allora (e son due..!)…iniziamo col parlare di quanto sia sbagliata questa foto:
10735140_294385340769105_1828563023_n

….se ancora vi state chiedendo cosa, vi rispondo subito: TUTTO !

Felpa sbagliata, sorriso da ebete stampato in faccia, la voglia di vivere alle 6:45 di mattina. Insomma, il tutto alla lasciami stare. Poi ovviamente il bello viene dopo, tipo quelli che mangiano la pizzetta fuori al bar alle 8 del mattino. Uno schifo. Mi piacerebbe schiaffeggiarli con un cornetto e versargli addosso un cappuccino.

Ma la parte peggiore della giornata per me rimane sempre il pomeriggio: o c’hai da fare mille cose, o non c’hai da fare nulla.

M’invento mille cose per superarlo…guardare gli ultimi video usciti su YouTube, recuperare qualche episodio di una serie tv che seguo, fumare una sigaretta, dare una spulciatina ai vari social, fumare un’altra sigaretta, mettersi a letto, non riuscire a dormire, fumarsi un’altra sigaretta, fare due passi…e beh, insomma…avete capito ! (Ovviamente lo so che il fumo fa male, ma sarei incoerente a dire agli altri di non fumare…quindi, fate quello che sentite sia giusto fare).

Oggi però, avevo voglia di scrivere qualcosa sul Blog.
Era da qualche giorno che non scrivevo un post.

Innanzitutto, è bello vedere che stiamo crescendo.
Vedere commenti e ricevere complimenti è stata una bella soddisfazione..! Ovviamente molti li perderò a causa di questo post, quindi mi scuso in anticipo ! (..si scherza!)

Davvero, mi riempie di gioia vedere che ogni giorno c’è qualcuno che visita il mio Blog.
Non so come facciate a sopportarmi, ma GRAZIE MILLE, davvero..!

Giuro, a breve ci saranno altri post più o meno interessanti, di sicuro più di questo, ma mi andava di ringraziare coloro che mi stanno dando una piccola motivazione per continuare a fare ciò che più amo oltre alla cucina: scrivere.

Ancora grazie mille a tutti !

Annunci

Capitolo 1.

Capitolo 1.

Ho osservato questo titolo per un po’.
Ho scritto, riscritto, cancellato, riscritto e cancellato ancora.
Non ero sicura di cosa scrivere. O forse volevo solo nasconderlo.
Tutto sommato, chi scrive spesso parla sempre in terza persona.
Magari per nascondere se stesso agli altri.
Scrivere a volte diventa una maschera. Si finisce con l’abbozzare, al parlare con se stessi.
Quasi costruendosi uno scudo. Che tanto solido non è, perché chi scrive ci mette anima e passione.
Ed è forte solo per nascondere la debolezza.

Ecco, il Capitolo 1 della mia vita parte da ora. O meglio, è partito due anni fa.
È un capitolo lungo, fatto di pause di riflessioni e note stonate. Col sapore amaro e pensieri confusi.

Ho sempre immaginato la vita come una pagina bianca, e noi siamo l’inchiostro che macchierà questo foglio bianco.
Ognuno è autore di se stesso.

Ho conosciuto ragazzi della mia età che tutto il giorno non fanno niente, oltre a starsene tutto il giorno sul divano e alla sera andare in discoteca a divertirsi con gli amici. Senza un lavoro. Senza uno studio. Il nulla assoluto.

Due anni fa ero così anch’io, ma non andavo in discoteca. Anche perché ero minorenne. Ma non ci sarei andata comunque, visto che non amo particolarmente la disco.
Ma poi ho ripreso in mano la penna, ovvero il mio sogno, e ho iniziato a scrivere questo primo capitolo della mia vita.
E un Blog, internet, chiunque, dovrebbe far capire a quelle determinate persone di non mollare. Di coltivare un sogno, inseguirlo, anche se sarà dura, ma non mollate.
Nessuno ci garantisce che saremo ricchi e famosi, ma di sicuro qualche soddisfazione arriverà. Col tempo.

Non serve a nulla starsene fermi. È un po’ come smettere di vivere. Respiri e basta.
E poi ?

Nulla. Esatto.

Certo, molti si lasciano andare per la situazione critica qui in Italia. La crisi, i soldi che non ci sono, il lavoro che quasi sta svanendo.

Ma d’oggi giorno l’unica cosa che ci rimane è studiare. E non è una perdita di tempo. Magari se ci impegniamo davvero potremmo andarcene via da questo Paese, ormai senza speranze, e continuare a scrivere altri capitoli della nostra vita.

Ma non bisogna assolutissimamente mollare.
Staremo male noi, e faremo stare male chi ci sta intorno e chi ci vuole bene.
E se posso darvi un consiglio, se proprio non avete voglia di fare il liceo, iscrivetevi ad un istituto professionale. Lì c’è più garanzia di trovare lavoro. Ovviamente bisogna impegnarsi. Puntate soprattutto alle lingue.
Così, magari, un giorno questo stivale affonderà nella merda senza di noi.

Come diceva Steve Jobs “Stay hungry, stay foolish”, e vedrete che la vita vi riserverà qualche bella sorpresa, e tantissime soddisfazioni. Basta saper lottare per i propri sogni, e non mollare mai.

A me ad esempio ha aiutato tantissimo anche questa canzone.
La ascolto da anni, e dopo anni mi da ancora una carica pazzesca.
E dei brividi assurdi.

Se mai dovessero chiedermi qual’è la mia canzone preferita, non ci penserei due volte.. È QUESTA.

Buon ascolto, e buon 1° Ottobre.

“La notte è fatta per dormire” dicevano…

Non ho sonno. E quindi, come ogni qualvolta che non ho sonno, stavo scorrendo la galleria del mio smatphone e sono rispulciate fuori delle foto del 50′ compleanno di un mio caro zio.

Ho un ricordo bellissimo di quella serata. C’era la famiglia. L’allegria. Un’osteria niente male. E del cibo ottimo.

Allora…prima di tutto, non dimenticherò mai l’arrivo. Dei tavoli enormi e attaccati, addobbati con fave. Ma questo non è niente, il best moment della serata è stato lo champagne. Servito nientepopodimenoche alle 21:40, prima di cenare. Ottimo. Tra scherzi, risate, e cose varie, ho conosciuto lo chef dell’osteria. Una persona gentile e disponibile. Alla fine del servizio, prima che tutti andavamo via, mi ha chiamata in disparte e abbiamo fatto una lunga chiacchierata. Mi è servita. E ora gli sono debitrice. È stato come un angelo custode, è arrivato nel momento del bisogno. Proprio quando stavo mettendo da parte i miei sogni e stavo per mollare tutto, di nuovo. Mi ha fatto capire che stavo facendo la scelta sbagliata. Che quella scelta, appunto, sbagliata, non mi avrebbe rappresentata nel resto della mia vita. Non sarei stata io. Mi ha raccontato delle sue avventure in viaggio per il mondo: addirittura di quando andò in Cina e insegnò la cucina italiana ai cinesi. Sai che passo avanti per gente che si ciba di cibo crudo ! A proposito di cibo, direi che il piatto più buono sono state le polpette di melanzane. Favolose. Non le avevo mai assaggiate. E poi considerando che io e mia mamma siamo ancora un po’ “ignoranti” in tema ristorazione, eravamo quelle più stupite su qualsiasi piatto. Ognuno, ovviamente, ottimo. E poi come dimenticare, che dopo aver finito l’intera cena, la pasta e patate alle 00:40. Eravamo tutti sazi e pieni, ovviamente abbiamo assaggiato anche la pasta e patate, che nonostante possa sembrare un piatto tipico e semplice, vi giuro che diventa un capolavoro se a prepararlo è la persona giusta. Il secondo best moment della serata, è stato in assoluto il momento della torta. O meglio, ne erano tre. E le lettere, recitate in napoletano, delle colleghe di mio zio. Sembrava una scena da cabaret. E noialtri, mezzi ubriachi, ridevamo come matti. Neanche fossimo ad uno show di Alessandro Siani. Giuro, non vedo l’ora di ritornare in quell’osteria !

10719105_10202898425409809_897944849_n  Champagne servito alle 21:40, prima dell’inizio della cena.

1232395_10202898425649815_750515965_nAntipasto vario. Bruschetta con pomodori secchi. Frittata di maccheroni. Bocconcino. Salumi vari, formaggio e olive.

10695353_10202898425969823_334088285_nCarne con insalata.

974380_10202898426289831_37191839_nLa famosa torta, divisa in tre. O come l’ho soprannominata io Ricomincio da Tre (dal famoso film di Troisi, ndr.)

Purtroppo dimenticai di fotografare gli altri pasti. Ma c’era frittura di pesce a gogo. Ma io non ho potuto divorarla a causa di un’imminente allergia al pesce. Mannaggia. Però parenti e amici confermano che era tutto ottimo. Non ne avevo dubbi, visto che continuavano a chiedere il bis !