E se la mia vita fosse una serie tv ?

Buongiorno e buona domenica (poi vabbe…dipende da quando leggerete questo post ) amici lettori e amiche lettrici !

Avete mai pensato di svegliarvi con trucco e parrucco apposto ?
Le mega colazioni in famiglia ?!
Il fare millemila cose e avere comunque tempo per arrivare a scuola/lavoro in orario ?!

Ecco…io sì.

Il mondo delle serie tv mi ha sempre appassionata.
Praticamente adesso guardo solo quelle quando sto a casa.

Tanto di film belli belli ce ne sono pochi ultimamente.

Ho presto questo spunto da Youtube.
Loro hanno i video, io ho questo Blog !

Buona lettura !

La prima serie Tv che hai seguito
La prima serie tv che ho seguito è stata Streghe.
Mi affascinava tutto ciò.
Le streghe, la magia.
Ma anche l’amore e la famiglia.
Ricordo che nel tardo pomeriggio correvo subito sul lettone dei miei genitori per sintonizzarmi su Rai Due e restavo lì per tutta la durata dell’episodio.
Tutto ciò finché non arrivò l’episodio della morte di Prue.
Fu un trauma per me.
Da allora smisi di guardarlo.
Poi l’ho ripreso e recuperato nel tempo.
Ma tutt’oggi, quando guardo quell’episodio, piango ancora.

Serie anni 90 preferita?
Come già scritto prima Streghe.
Da poco sto recuperando una serie tv che prima non avevo mai avuto il coraggio di guardare: X-Files.
Diciamo che pur essendo curiosa dell’argomento, prima mi spaventava troppo l’idea del paranormale e alieni.
Oggi ne ho ancora timore.
Ma ne vale la pena recuperare una serie tv del genere.
Mi tiene attaccata allo schermo dall’inizio alla fine.

Serie anni 2000 preferita?
Non sapendo sceglierne soltanto uno, vi scrivo quelle concluse e che mi rimarranno per sempre nel cuore.

Gossip Girl: ho iniziato questa serie tv per puro caso. Ne avevo già sentito parlare dalle mie amiche, lo guardavano tutti, a me dai loro racconti sembrava una serie tv stupida e vista tanto per..poi una sera, non sapendo cosa fare mi dissi ” Ma sii..vediamo un po’ se è davvero come me la raccontano.” Avevano ragione. Finisco il primo episodio e già ne ero innamorata. Tant’è vero che guardai la prima stagione in soli tre giorni. Mi piacevano gli ambienti. I personaggi. Il loro mondo. Tutto.

Breaking Bad: per quanto mi riguarda questa è l’unica serie tv che si merita appieno questo titolo. È completa. Nulla da dire. È scritta bene, diretta bene. È perfetta. Gli attori sono bravissimi, la trama è scritta a pennello. La cosa che più mi ha colpito è stato il fatto che tra una stagione e l’altra non sembrano passare i mesi di produzione, cosa inesistente nelle altre serie. Nulla da aggiungere, va vista e seguita. Capolavoro.

The Walking Dead: su questa serie ne ho lette di cotte e di crude. È una serie che o la ami, o la odi. Io sono da sempre un’appassionata di zombie e mondo post apocalittico. Ma è una serie che si incentra non solo sui zombie e sulla scia di morte che si portano dietro, ma soprattutto sull’amore, sull’amicizia e insegna che spesso la minaccia non è il diverso. Infatti ci sono i simili, che uccidono per il potere, per la conquista. Addirittura c’è anche chi mangia altri umani. E non parlo di zombie. La serie tv, a mio modesto parere, insegna di quanto il mondo possa essere crudele quando non rimane più nulla: e che la minaccia più grande che un umano possa affrontare, è l’umano stesso.

Serie preferita in corso?
Ultimamente ne seguo parecchie. Solo per citarne alcune: 666 Park Avenue, True Blood, Glee, The Messengers, Salem, Empire, Pretty Little Liars, Bitten, American Horror Story. 

La serie più “novità” per me è stata Suits: una serie tv incentrata sul mondo degli avvocati.
Ed io che pensavo di odiarli…

Series creator preferito e più odiato?
Non ho mai prestato attenzione ai series creator di una serie…ma spesso leggo il nome di Josh Schwartz, quindi credo che sia lui il prescelto.

Ship preferita (ossia la coppia preferita)…
Di sicuro Dan e Serena in Gossip Girl.
Erano uno l’opposto dell’altra. Mi son piaciuti fin da subito. Li adoro.

Personaggio per cui hai una cotta vertiginosa?
Difficile…forse per Seth Cohen. 

Il peggior e il miglior finale di ogni tempo?
Peggiore: The O.C. Ormai ogni episodio era diventato un parto. 

Migliore: Breaking Bad. È finito proprio come doveva finire. Non è mai andato sul banale. Il migliore di sempre.

Chi non ha saputo fermarsi?
The O.C. dopo la morte di Marissa Cooper il fatto di andare alla deriva era evidente. Un vero peccato. Perché tutto sommato le prime stagioni sono stupende.

Probabilmente anche Grey’s Anatomy…ma non ho mai visto un episodio, e quindi non voglio essere linciata.

Miglior episodio pilota?
Ci risiamo… Breaking Bad.

La cancellazione che ti ha spezzato il cuore?
Probabilmente molti non conosceranno questa serie, ma voglio condividere con voi questo dolore..
Qualche anno fa trasmettevano una serie tv intitolata The Playboy Club.
Tranquilli, non si parlava di denudare ragazze per metterle in copertina su una rivista.
Cioè, anche..ma la serie non si incentrava su questo.
Ma su un omicidio, o meglio, sulla morte di un tizio che la protagonista ha dovuto affrontare.
È il capo di questo Playboy Club le diede una mano a nascondere il corpo dell’uomo.
Mi sarebbe piaciuto continuare a seguirla…ma ahimè, la gente vede il nudo anche dove non c’è.
Peccato.

Personaggio preferito?
Sheldon Cooper in The Big Bang Theory.
Un vero genio, lo adoro.

Attore che sarà sempre il suo personaggio non importa quello che farà dopo?
Questa è facile… Seth Cohen…ehm, volevo dire Adam Brody.

Migliore theme song?
Molti saranno contrari, ma io adoro la theme song di The Walking Dead. 

Serie che stai aspettando con più trepidazione?
Di nuovo… The Walking Dead.

La serie che ti ha cambiato la vita?
Gossip Girl. Sembra banale, perché non sono ricca e la moda è una cosa che proprio non riesce ad affascinarmi…ma le loro storie mi hanno sempre fatta riflette. Ad esempio Dan, un giovane di Brooklyn che vive con suo padre e sua sorella in una casa misera. Ha la passione della scrittura. È intelligente. Il migliore della scuola. Poi entra in un mondo che non gli appartiene e invece di scrivere e seguire la vita delle persone ricche o più in di Manhattan, ne diventa parte.
Non so perché mi abbia cambiato la vita. Ma è stata una svolta interessante.

Preferisci guardare le serie quando sono finite o settimana per settimana?
Dipende. Tendenzialmente preferisco guardare quando sono finite, almeno ho la possibilità di guardare gli episodi uno dopo l’altro e non rischio di perdere la concentrazione.
L’unica che seguo settimana per settimana è The Walking Dead, perché non ce la faccio ad aspettare la fine. E poi si sa..allarme spoilerone. Meglio prevenire che curare.

Serie per ridere?
The Big Bang Theory, Friends, How I Met Your Mother e Young and hungry

Queste perlomeno sono quelle che il più delle volte mi fanno sorridere.

Serie per piangere?
Praticamente piango per qualsiasi serie tv che ho seguito.
Non c’è n’è una in particolare..probabilmente una per le quali mi sono emozionata di più è stata Scrubs. 

Hai mai pianto per un episodio? Se si quale?
Questa si ricollega alla domanda precedente.
Io piango per qualsiasi serie sopra citate.
Brutta cosa.

Uk o USA?
Di sicuro non quelle italiane, a parte Gomorra. 

A quale personaggio assomigli? A quale vorresti assomigliare?
Non ne ho idea.
Forse caratterialmente a Dan Humphrey.
Mi piacerebbe assomigliare a Piper Halliwell, non so perché.
Forse perché aveva il potere di fermare il tempo e far esplodere qualsiasi cosa.
Vi confesso un segreto…io ancora ci provo a far esplodere qualcosa o qualcuno soltanto agitando le mani.
Ancora non funziona..

Serie che non riesci a guardare perché la detesti?
Grey’s Anatomy. Non è che la detesto, è che proprio non riesco a reggerla.
Il mondo degli ospedali l’ho sempre odiato, a parte in Scrubs.

Con questa, segue Game of Thrones. 
Aspettate, tranquilli, non linciatemi…ma è un genere che proprio non riesce ad attrarmi.
Ho guardato qualche episodio, ma proprio non lo reggo.

E questa era l’ultima…spero di non avervi annoiato.

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A presto,
Yle.

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Primo giorno di vero relax.

Ieri è stato l’ultimo giorno di scuola.

FINALMENTE !

Niente più rotture.
Niente più ansia per le assenze.

Niente più studio…(almeno per un po’..)

Stamattina mi sono svegliata un po’ tormentata.

La notte, spesso dormo male.

Stanotte addirittura avevo freddo.

Sarà che sono troppo freddolosa.

Ho risposto ad alcuni messaggi, mi sono preparata il caffè.
Ho chiacchierato con mia nonna davanti a quella tazza calda.

Fuori c’è il sole.
E la temperatura inizia ad aumentare.

Mi piacciono le mattine così…calme.

Bello quando a svegliarti è il canto degli uccellini e non la sveglia.

Uno vero incubo.

Adesso so già che a breve entrerò nella fase ANSIA.

Perché quella c’è sempre.

Ma, ovviamente, per noi studenti è sempre più costante.

Forse se 5 anni fa non avrei fatto la scelta di non frequentare la scuola, cosa che si è ripetuta anche l’anno successivo, a quest’ora starei per affrontare la maturità anch’io.

Ma vabbe…è andata così.

Adesso frequento una scuola che in parte mi piace…certo, preferirei fare solo cucina e basta, ma vabbe..dobbiamo ampliare la nostra mente anche in altri campi.

Ma ammetto, che se non si studiasse matematica o diritto, sarei sicuramente più felice.

Volevo fare un in bocca al lupo a tutti i maturandi…state tranquilli, che andrà tutto bene.

Dinnanzi a voi ci sono tante porte che si apriranno…e dietro di esse c’è il vostro futuro.

Questo è solo il primo passo.

Daje tutta.

….Eh si, stamattina sono un po’ nostalgica…meglio premere play e abbandonarsi alla musica…!

Buona giornata a tutti !

QuellochecomunementenoichiamiamoBLOG #0

Oddio Yle, il secondo post dopo poche ore ?!?

Ebbene sì.

Ci stavo pensando già da tempo.

Il 31 luglio il mio blog compirà un anno.

E ho in mente, già da un bel po’, quest’idea.
Questo progetto.

Ma in tutto ciò, sarete soltanto ed unicamente voi a portarlo avanti.

Se volete.

Tutto ciò che dovete fare è farmi delle domande.

Sotto a questo post, o inviandomi una mail a yle.mozzillo96@hotmail.it !

Tutte le vostre curiosità.

Tutto ciò che volete.

Tranne quanto sono alta.
La risposta è semplice: chiunque è più alto di me.

Risponderò alle vostre domande ogni venerdì.

Spero che sarete in tanti ad approvare questo, chiamiamolo così, “progetto”.

Vediamo che succede…poi si vedrà..!

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Yle.

Ma Ancora o Ancóra ?

Una volta Mark Twain disse:

Tra vent’anni non sarete delusi dalle cose che avete fatto…ma da quelle che non avete fatto. Levate dunque l’ancora, abbandonate i porti sicuri, catturate il sento nelle vostre vele. Esplorate. Sognate. Scoprite.

Leggo queste parole e penso che tanto tempo fa l’ho fatto anch’io.

Ho messo l’insicurezza da parte e ci ho provato anch’io.
Per me.

La paura c’è sempre.
In qualsiasi momento.

Ma forse è proprio quello lo stimolo che ci serve per provarci sempre e comunque.

Io ci proverò sempre.

Promesso.

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Back to black.

Oggi mi è presa un’enorme nostalgia.

Di questa voce.
Di questa musica.
Di questa donna tanto fragile tanto da perdere se stessa.
Tanto da perdere la sua stessa vita.

Su di lei ne ho lette tante “si sapeva…”, “se l’è meritato”.

Ignoranti.

Spesso la gente si ferma all’apparenza.

Gli basta vedere un video dove questa donna è a terra in strada in totale stato confusionale per considerala una poco di buono.

Ma Amy non era solo questo.

Amy NON era questo.

Amy era semplicemente una ragazza, un po’ ribelle, con una voce pazzesca che amava il jazz.

E non si soffermava alle solite canzoni hit commerciali.

Non sono capace a recensire musica, o a parlare appieno di questo argomento.

Ma oggi la nostalgia si è impossessata di me.

E volevo condividere con voi il suo ricordo. Il dolore che ci ha lasciato, specie a chi credeva davvero in lei, è immenso. Come era immenso il suo talento. E come resterà immenso il suo ricordo.

Non la dimenticherò mai.

Ci manchi tanto Amy.

Ps. Presto in tutte le sale cinematografiche verrà distribuito il filmdocumentario sulla sua giovane e breve vita, Amy.

Il documentario verrà distribuito nelle sale britanniche il 3 luglio, mentre in Italia sarà disponibile per soli tre giorni: 15, 16 e 17 settembre. Non perdetevelo.

Non dimenticatela.

Perché la musica non morirà mai.

Buona musica a tutti.

Paura.

Hai presente quando ti sale la febbre dal nervoso ?
Quando più cerchi di fare una cosa bene e più va male ?

Ecco…questo è un periodo in cui ansia e stress vanno a braccetto.
E il mio fisico non è perfettamente adatto a sopportare entrambi.

E quindi si scaturisce in me un periodo di nervosismo che ahimè, non mi aiuta per niente.

Ho provato a leggerci su, a scrivere, ad aumentare al massimo il volume della musica…ma niente.
Non succede nulla.
Non funziona.

E allora cosa fare ?
Mollare tutto ?
Scappare ?

Naaaah, non fa per me.

Diciamo che non ho abbastanza soldi per prendere tutto e andarmene via.
E poi perché scappare ? Non serve a nulla.

Non fidatevi di chi lo fa.

Sarà la scuola, saranno le assenze.
Saranno i classici pensieri che affliggono il cervello di noi studenti in questo periodo.

Sarà tutto.

Ma passerà.

Deve passare.

Scrivere mi ha sempre aiutata.
Ma non so, spesso me ne faccio una colpa.

Perché riesco ad esprimermi solo attraverso un foglio bianco con in mano una penna.

Perché agli altri invece basta fare una cazzata e tac…hanno fatto capire subito i loro pensieri ?

Sarà un dono ?
Sarà che non sono socialmente evoluta ?

Mah.

Molti mi chiedono: “perché scrivi ? Perché hai un Blog ?

Ecco, non lo so.

È una cosa che faccio da quando ero piccola.
Mi bastava un foglio e una penna per raccontare la mia giornata, il mio umore.
Chiudevo il diario ed era come avessi parlato per ore con una persona.

Ecco, mi basta scrivere per essere felice.

O almeno provo a scaricare lo stress davanti ad una pagina bianca.

Ho aperto un blog dove spesso do dei consigli, ma la realtà è un’altra: io do dei consigli solo perché ho BISOGNO di avere dei consigli.

Sbaglierò il modo di espormi, sbaglierò il modo di esprimermi, sbaglierò i verbi (e giuro che ci sto lavorando, tutto sommato l’italiano è una lingua in continua evoluzione e non si finisce mai di impararlo davvero), ma TUTTI, dobbiamo esprimerci in qualche modo.

Che sia in un blog.
Che sia in un diario.
Che sia con qualcun’altro.
Che sia col silenzio.

Dobbiamo fare ciò che più ci sentiamo di fare.

Scriviamo, ascoltiamo la musica, ridiamo, piangiamo, facciamo l’amore…ma cerchiamo di non mollare mai.
Anche se spesso tutto sembra dirci di mollare.
Non ascoltiamo questo istinto.
Ma tentiamo, anche a costo di rischiare tutto.

Io ci proverò, promesso.

E per concludere…vi lascio questo piccolo pensiero che ho scritto ieri su Facebook:

ufeufeufheofihwfiowhiowheffiew

….e scusate tutti i miei malumori, e grazie per sostenermi sempre.

Ormai siamo più di 500.
Un vero traguardo per me.
So che spesso non si dovrebbe badare al numero di persone che ti legge e ti segue, ma per me è davvero importante ciò che faccio, e sapere che ci sono tutte queste persone a sostenermi mi rende ancora più grata.

Grazie infinitamente.

Yle.