” La neve all’alba “

Premetto che nessuno è stato pagato per questo articolo.
Né sono stata pagata.
Anzi, è un articolo tutto aggratis ma che scrivo col cuore.
E non è una frase scritta tanto per come dice Barbara D’Urso.

Il titolo non è a caso, ma bensì è il titolo del secondo libro di un mio carissimo amico e bravissimo scrittore: Basilio Petruzza.

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Basilio si definisce un sognatore, e come tutti i sognatori ama condividere la propria arte della scrittura.
E ci riesce davvero bene.

Probabilmente è stato uno dei primi a darmi supporto e a farmi “scrivere, scrivere e scrivere”.
Perché infondo è vero, scrivere ti svuota, ti fa stare bene.
Ti cambia.

Ha anche lui un blog: #tutteleparolecheposso !
Sono una sua grande ammiratrice.
Ci siamo conosciuti grazie alla Tatangelo, ma forse è stata questa nostra stessa passione per la scrittura ad accomunarci ancora di più.

La neve all’alba è il suo secondo romanzo, dopo Frantumi.
Verrà presentato a Roma il 2 ottobre in via Muzio Scevola 23 alle ore 18.
Siete tutti invitati.
E tutti invidiati da me, ovviamente.

Il romanzo racconta un dolore “forte, mortificante e invasivo”.
Parla di pedofilia, ma offre tantissimi spunti di riflessione, poiché il protagonista vive un’adolescenza di brutture e disattenzioni.

La chiave di questo romanzo è la speranza.
Speranza di amore, di essere ascoltati.

E come dice in una precedente intervista: “ Il problema è quando si vive (o si sopravvive) di infelicità. “

Un romanzo che vi invito a leggere.

Io lo farò !

In bocca al lupo amico mio !

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Miss (Ignoranza) Italia.

Oggi sul web non si parla d’altro.

Premetto che io neanche ne ero a conoscenza della messa in onda di Miss Italia.
Tant’è vero che l’ho saputo solo oggi appena ho aperto Facebook.

Protagonista di questo enorme polverone è la vincitrice in questione.
Non so né come si chiama e né cosa faccia.

L’unica cosa che so di questa ragazza è che ieri sera ha affermato una delle frasi più tristi e ignoranti del secolo.
Quasi più di quelle di Renzi.
Quasi più di quelle dell’Isis.

La vincitrice afferma che avrebbe voluto vivere ai tempi della guerra.

Dalla serie: beata ignoranza.

Fare qualsiasi tipo di polemica adesso è inutile.

Vorrei ricordarvi che la tizia ha vinto, appunto, Miss Italia.
Se doveva affermare frasi intelligenti partecipava ad un altro programma.
O meglio, se ne stava a casa a studiare in modo più approfondito la tristissima affermazione che ha pronunciato ieri sera. Cosicché avrebbe capito che oggi, come allora, ci sono, purtroppo, ancora le guerre.

Ma una cosa è certa, oltre alla tristezza immonda di questa ragazza; tra qualche mese l’avremo già dimenticata.
E di questa giovane ” Miss “ ci rimarrà solo questa tristissima frase da ricordare.

Se ti annoi, scrivi.

Buongiorno a tutti.

Questo post doveva essere pubblicato ieri, ma ovviamente ogni volta che penso di scrivere un post succede sempre qualcosa.
Ieri, ad esempio, quando sono tornata a casa , sia il telefono fisso che l’adsl erano praticamente morti.
Il tutto era dovuto a dei lavori che il mio paese di merda fa ogniqualvolta che un piccione caga.

Ma questo è un altro discorso.
Andiamo avanti.

Per fortuna stanotte è tornato tutto alla normalità.
Anche se ho disperato l’intera serata perché non ho potuto guardare Game Of Thrones in streaming.

E quindi adesso eccovi ‘sto post senza senso.
Un altro.
Ancora.

Ma tutto sommato questo è il mio blog.
Siete voi i pazzi che continuate a leggermi e a supportarmi.
E ogni grazie ormai sembra sempre più che banale.
Ma grazie.

Davvero.

Cosa dire ?
Beh, a parte il fatto che è il 19 settembre e si suda come manco fossimo in piena estate.

E aggiungerei…mai una gioia.

La prima settimana di scuola è andata.
Beh, chiamarla settimana è un po’ troppo.
Perché in realtà siamo andati per soli 3 giorni a causa del…ma che ve lo dico a fare, SCUOLA DI MERDA.

Adesso tutti diranno: “Ma la scuola è bella…. Un giorno tutto questo ti mancherà.. W la scuola ! E bla bla bla..”

Non è della scuola in sé che parlavo (PARLAVO ?! vabbe…diamo colpa alla mattina e all’insonnia che mi ha tenuta compagnia per tutta la notte)…ma della struttura.
Credo che un campo rom a confronto è molto più gradevole.

Ma questo è sempre un altro discorso.

Cosa dire ancora ?!

Ah…come sapete ho da qualche giorno..ehm, da un giorno, credo…creato una mia pagina su Facebook.
Sì, perché volevo fare la figa anch’io.
*Risata generale*

Ma c’è una cosa, una delle tante, che mi ha fatto storcere il naso.
Ovvero quella di pagare per farla conoscere.
Un social che di per sé dovrebbe essere GRATIS ma che di per sé è tutto tranne che gratis.

Ma…indovinate un po’ ?!

Esatto sì….ma questo è tutto un altro discorso.

Però vi invito a lasciare un like, se vi va…tranquilli, quello è gratis.

Vi aspetto tutti sulla mia pagina…e continuate a supportarmi anche qui…mi sa che ci sentiremo (SENTIREMO ?! vabbe…ci siamo capiti) più spesso.

Ho in mente tantissimi post…belli, brutti…sarà che la scuola ti trasmette tutto purché la voglia di studiare.

Scherzo. È importante anche quello.

A prestissimissimo.

PAGINA FACEBOOK: https://www.facebook.com/yleniamozzillo01

PS. Ho scoperto che “ventaglio”  in inglese si scrive “fan”. 
Quindi sono il ventaglio della Tatangelo !

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Ok, basta…direi che per oggi ho già detto molte cazzate.
E la giornata è solo all’inizio, per voi che non avete passato una notte insonne.

Grazie per essere arrivati fino a questo punto della lettura !
Significa che siete più folli di me.

Grazie grazie grazie !

Yle.

Follie notturne !

Buongiornotte a tutti !
Dipende da quando leggerete questo post.

Ebbene sì…l’ho fatto.
Non so cosa mi è preso..ma l’ho fatto.

Per una volta voglio rischiare anche io.
Ho creato una pagina facebook !
bloooooooggggg

https://www.facebook.com/yleniamozzillo01

Aspettate…non ho intenzione di diventare chissà-chi…ma è un modo per tenere più “aggiornati” gli utenti di questa pagina.
Perché magari molti hanno difficoltà ad aggiungermi sul mio profilo privato.

Spero di non aver fatto una megagalattica figura di merda.
Nel caso poi provvederò a rimuoverla.
Staremo a vedere.

Fatemi sapere se siete interessati…e come fanno i peggior markettari: LASCIATE UN BEL LIKE !!

Yle.

Back to School !

Ebbene sì.
Ieri c’è stato il fantomatico primo giorno di scuola.

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In realtà questo post doveva essere pubblicato ieri, ma appena tornata a casa sono crollata.
E quindi lo scrivo oggi.

In realtà non c’è molto da dire sul fantomatico primo giorno di scuola.

È stato più che altro un trauma.
Come tutti i primi e i successivi giorni di scuola.
La sveglia presto è stata più che inutile.
Sì, perché mi sono svegliata alle 1:30 a.m. e da allora non ho più ripreso sonno.
Ho acceso la tv e la Parodi mi ha tenuta compagnia per un po’ con le sue strambe ricette.
Strambe, non per le ricette, ma più per il suo modo di cucinare.
Insomma, ci siamo capiti.

Suonata la sveglia, sì..perché ero convinta che mi sarei addormentata, mi sono alzata e ho pensato: “Cavolo, si ricomincia”.
L’estate per me è durata solo un mesetto, perché a luglio ho avuto gli esami di qualifica..quindi vaffanculo a chi si lamenta per il ritorno a scuola, ma sta in vacanza da fine maggio.
Comunque…appena sono entrata nel pulmino, ancora incredula, e col sonno che iniziava a farsi sentire (…tacci sua), non avevo voglia di ascoltare la musica.
Guardavo fuori dal finestrino.
Mi godevo quel silenzio.
Poi…TA DA DAAAAAN….entrano dei ragazzini nuovi.
Dei cafoni assurdi.
Hanno parlato per tutto il tragitto.
Per fortuna avevo portato il mio inseparabile mp3, e quindi addio silenzio mattutino.

Arrivati a destinazione, inutile descrivere la scuola.
È una struttura di merda.
Ma sono rimasta colpita dai professori.
Stranamente mi hanno dato una buona impressione.
Poi il sonno ha preso il sopravvento…li guardavo parlare, ma SONNO, SONNO, SONNO.
E ovviamente, come se non bastasse, inizia a fare caldo.
Mai una gioia.

Tornata a casa, e dopo aver mangiato la mia amata piadina, sono crollata in un coma profondo, tanto da dimenticare che la stessa sera c’era Pechino Express.

Adesso capite il dramma del primo giorno ?!

E a voi ?
Com’è andato il vostro primo giorno di scuola ?
Raccontatemi anche il vostro primo giorno di lavoro ? (Voi siete i nostri eroi, perché avete già iniziato da tempo).

A presto con dei post molto più svegli.

Yle.