Pensiero del giorno #1

Non ho scritto niente sulla morte di Umberto Eco perché personalmente non lo conoscevo, a parte qualche citazione su quei siti dove di solito la gente ci copia le frasi da pubblicare come descrizione dei loro ridicoli selfie.

Ultimamente mi imbatto spesso in articoli che annunciano l’uscita dell’ennesimo libro scritto da un demente del web.
Rabbrividisco sapendo che c’è gente che compra libri di chi a sento ha letto Topolino.

Non è Umberto Eco ad essere morto, è la cultura generale che sta man mano scemando a causa di tanta ignoranza.

E a me tutto ciò fa davvero paura.

Cara Italia…

Sì, Cara Italia…

Sono stufa dell’odio che governa questo Paese.
Sono stufa di sentir parlare male di questo Paese.
Sono stufa, soprattutto, di NOI italiani che parliamo male del NOSTRO Paese.

Non prego Dio, perché sì, ho ricevuto sia il battesimo e sia la comunione, ma ciò non fa di me una persona che crede in un bene superiore.
Io credo nel bene, sì.
Ma nel nostro.
Credo nelle persone VERE.
Di quelle che posso vedere, ascoltare, toccare.

E ciò rimanda al perché sto scrivendo questo post.
Un post, ma soprattutto un messaggio a chi lo leggerà, al MIO Paese.
Al Paese che tanto amo.
Sì, spesso lo odio.
Ma non odio il mio Paese, odio le persone che ne fanno parte di questo Paese.
Odio le persone che credono di poter gestire la vita altrui.
E ciò mi addolora.

Sono stufa di accendere la tv e sentir parlare di omosessuali che spezzano la loro vita perché derisi, maltrattati, odiati, discriminati, abbandonati.

Sono stufa di vederci fare la guerra l’uno con l’altro.

Per carità, dell’argomento so poco e niente.
Non capisco la politica, ma credo di conoscere le persone.

Sono una ragazza di quasi vent’anni che è stufa di sentir parlare di tutto ciò.

L’amore è una cosa che dovrebbe unirci, non dividerci.
Non dovrebbe indurre all’odio.
Alla discriminazione.
Alla violenza.
Alla vergogna.

Sì, perché spesso queste persone hanno paura di confessare ai propri genitori, alla propria famiglia, il loro amore verso un’altra persona.

Nel termine “amore” non ci sono indicazioni.
Non ci sono istruzioni.
L’amore induce all’amare un’altra persona.
Non importa se è dello stesso sesso, di un’altra nazionalità, di un’altro colore.
L’amore è libertà di scegliere chi amare.
La libertà di scegliere con chi trascorrere la propria vita.

La vergogna dovrebbero provarla chi invece ha una famiglia e sfascia tutto per un vizio, una cosa futile.
Chi paga per soddisfare i propri piaceri, anche se magari l’altra persona ha trent’anni in meno.
Quelli dovrebbero provare vergogna, non chi ama e basta.

Cara Italia,
sono stufa di sentir parlare di leggi, unioni civili e di persone che scendono in piazza per difendere i PROPRI DIRITTI.
In piazza dovrebbero scendere per farsi sorprese, serenate, per baciarsi liberamente alla luce del sole senza avere il timore di essere giudicati.

Sarà che sono del segno Pesci, e mi preoccupo più degli altri che di me stessa.
Ma, cara Italia, ti prego, SMETTIAMO DI FARCI LA GERRA.

Siamo un paese meraviglioso, col cibo più buono del mondo,
sono stufa di veder partire persone per sposarsi altrove perché tu non permetti loro di UNIRSI come persone normali.
Loro sono i tuoi figli, loro sognano, come tutti, di sposarsi nella LORO TERRA, NEL LORO PAESE.
Perché negargli tutto ciò ?
Chi sei tu, chi siamo noi, per giudicare gli altri ?
NESSUNO, e NESSUNO dovrebbe ostacolare un sentimento.

Le leggi dovrebbero servire ad altro, non a decidere con chi si deve andare a letto.

L’amore è amore,
e l’amore non deve essere ostacolato dall’odio.
L’odio non deve vincere, l’amore sì.