Pensiero del giorno #2

Ultimamente leggo sempre più spesso post o tweet “ironici” che parlano di Gianluca Grignani.
Che tristezza.

Sono anni che sento parlare di “combattere per i propri diritti” e poi dagli stessi sento dire queste stupidaggini, è assurdo.
Perculare chi ha serie difficoltà con se stesso mi trasmette una forte rabbia.
Spesso cerco di farmi i fatti miei, ma non ci riesco.

Grignani è sì un personaggio pubblico, ma è pur sempre una persona. Come tutti.
Essere un personaggio pubblico non vuol dire essere “diverso”, certo loro possono avere la notorietà, ma restano pur sempre persona di fronte ai simili.

E mi fa rabbia sapere che probabilmente non c’è nessuno disposto ad aiutarlo.
Perché quando mi ritrovo a guardare un video di lui che gira per strada in accappatoio e completamente ubriaco, la mia unica domanda è “ma la famiglia dov’è?”.

Forse spesso è un bene avere una famiglia iperprotettiva, una famiglia che ti insegna subito qual’è il giusto e il sbagliato.
Certo, il più delle volte c’è chi i consigli della famiglia li fa entrare da un orecchio e uscire dall’altro perché tanto fare ciò che è sbagliato fa figo e quindi è giusto così. Per loro.

Quel video di Grignani mi ha fatto ricordare uno simile di Amy Winehouse, ai tempi, che gironzolava anch’essa ubriaca per una strada trafficata e fermava i passanti solo per chiedergli una sigaretta.

Più vedo certe scene e più ho paura per lui.

Perché nessuno lo aiuta ?
I fans dove sono ?
LA FAMIGLIA ?
GLI AMICI ?

Purtroppo non ce l’abbiamo fatta a salvare Amy perché i media erano troppo impegnati a prenderla in giro per i suoi comportamenti, e si sa che la maggior parte della gente si fa influenzare da ciò che dice la gente.

Basti pensare a quelli che credono che i servizi di quelli de Le Iene siano tutti veritieri.
Baggianate.

Non ce l’abbiamo fatta a salvare Amy, ma aiutiamo chi ha le sue stesse difficoltà.
Salviamo Gianluca, Mario, e Pincopallino…salviamo chi non riesce a combattere con il suo male maggiore: se stesso.

Stiamo vicini a queste persone, anche se loro non vogliono.
Salviamoli.
Salvateli.

Non lasciamogli permettere di buttare la loro vita all’aria.