Buona Pasqua !

Ahhh….quanto adoro la Pasqua !

In realtà adoro le feste in generale.
Ma non per il loro significato, ma per il cibo che mangiamo in abbondanza per poi pentirci nei giorni successivi.

Ma tutto sommato chi se ne frega.
La prova costume non è tanto lontana, ma neanche vicina.

E poi la mia carnagione bianca cadaverica odia il mare, il sole che brucia la pelle e la MIA pelle che ne soffre in continuazione.

Quindi me ne starò all’ombra, come al solito, e mi godo tutto il cibo che le feste ci offrono.

Oggi non ho molto da scrivere, tutto questo cibo ingerito da ieri ad ora mi appesantisce tantissimo e me fa venì la cecagna.

Quindi lascio parlare le immagini !

Auguri a tuttiiii !!!!

 

Ah, dimenticavo…qualche giorno fa ho visitato Napoli, la mia città, per mezza giornata.
E niente, ecco a voi una napoletana in versione turista cinese !

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Post breve, ma intenso. / SPECIALE 100 FOLLOWERS !

Volevo aspettare domani per scrivere un post più decoroso, ma non ce l’ho fatta.
Sono troppo entusiasta, felice, soddisfatta, per il piccolo ma grande risultato che ho avuto grazie a questo blog, e a voi che ogni giorno passate a dargli un’occhiata e che mi scrivete tantissime cose belle…e perlopiù, mi state dando una mano a credere in questo mio piccolo ma grande sogno: scrivere.

Adesso lo so, non sono tanto brava coi ringraziamenti. (Da come avrete notato nel precedente post.)
E sono perlopiù ripetitiva..!
Ma ‘sti cavoli, siamo sul mio Blog e ci faccio quello che mi pare.

Davvero, non so cosa dire..mi sembra impossibile, non ci credevo davvero. Scrivevo così, tanto per…come avevo sempre fatto fin da piccola, su uno di quei diari segreti colorati con lucchetto.
Ma ero consapevole che qui tutti avrebbero potuto leggermi e dire la loro, e contrastare, se ne sentivano il bisogno.

Solo dopo essere stata spronata da alcuni amici che mi ripetevano “Secondo me devi promuoverlo di più, sei brava, tutti dovrebbero leggerti.
Ancora adesso non so se mi stavano prendendo in giro, o no..e ancora oggi continuo a chiederglielo, ma il bello è che ogni giorno ricevo tantissimi complimenti da persone estranee. E le domande continuano ad aumentare…ma anche le gioie !

Le gioie, sì…può sembrare banale, ma io divento felice con poco.

Quando vedo quella spunta arancione in alto e leggo i vostri commenti sorrido sempre.
Ho ricevuto più complimenti su questo Blog, che in 18 anni di vita.

GRAZIE ancora una volta.

Non voglio divulgarmi troppo e sembrare più banale del solito…il sogno continua, grazie a voi.

STAY TUNED !

Tra poco arriva il Natale, e con esso la malinconia, il freddo (che in questi giorni si sta facendo sentire molto), la cioccolata calda e le serie tv…taaaante serie Tv..!
E tantissimi articoli malinconici al riguardo.
Quindi, spero di non deludervi e di non annoiarvi troppo con post del genere.

E a proposito di serie tv, concludo questo post con un classico di una mia serie tv che ha completamente rivoluzionato la mia vita:

XOXO G….ehm, Ylenia !

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Troppo pigra per scegliere il titolo adatto a questo post.

Allora…oggi volevo fare una cosa un po’ diversa dal solito.

In teoria vorrei basare questo post su tutto ciò che mi passa per la testa in questo momento.

Allora (e son due..!)…iniziamo col parlare di quanto sia sbagliata questa foto:
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….se ancora vi state chiedendo cosa, vi rispondo subito: TUTTO !

Felpa sbagliata, sorriso da ebete stampato in faccia, la voglia di vivere alle 6:45 di mattina. Insomma, il tutto alla lasciami stare. Poi ovviamente il bello viene dopo, tipo quelli che mangiano la pizzetta fuori al bar alle 8 del mattino. Uno schifo. Mi piacerebbe schiaffeggiarli con un cornetto e versargli addosso un cappuccino.

Ma la parte peggiore della giornata per me rimane sempre il pomeriggio: o c’hai da fare mille cose, o non c’hai da fare nulla.

M’invento mille cose per superarlo…guardare gli ultimi video usciti su YouTube, recuperare qualche episodio di una serie tv che seguo, fumare una sigaretta, dare una spulciatina ai vari social, fumare un’altra sigaretta, mettersi a letto, non riuscire a dormire, fumarsi un’altra sigaretta, fare due passi…e beh, insomma…avete capito ! (Ovviamente lo so che il fumo fa male, ma sarei incoerente a dire agli altri di non fumare…quindi, fate quello che sentite sia giusto fare).

Oggi però, avevo voglia di scrivere qualcosa sul Blog.
Era da qualche giorno che non scrivevo un post.

Innanzitutto, è bello vedere che stiamo crescendo.
Vedere commenti e ricevere complimenti è stata una bella soddisfazione..! Ovviamente molti li perderò a causa di questo post, quindi mi scuso in anticipo ! (..si scherza!)

Davvero, mi riempie di gioia vedere che ogni giorno c’è qualcuno che visita il mio Blog.
Non so come facciate a sopportarmi, ma GRAZIE MILLE, davvero..!

Giuro, a breve ci saranno altri post più o meno interessanti, di sicuro più di questo, ma mi andava di ringraziare coloro che mi stanno dando una piccola motivazione per continuare a fare ciò che più amo oltre alla cucina: scrivere.

Ancora grazie mille a tutti !

“La notte è fatta per dormire” dicevano…

Non ho sonno. E quindi, come ogni qualvolta che non ho sonno, stavo scorrendo la galleria del mio smatphone e sono rispulciate fuori delle foto del 50′ compleanno di un mio caro zio.

Ho un ricordo bellissimo di quella serata. C’era la famiglia. L’allegria. Un’osteria niente male. E del cibo ottimo.

Allora…prima di tutto, non dimenticherò mai l’arrivo. Dei tavoli enormi e attaccati, addobbati con fave. Ma questo non è niente, il best moment della serata è stato lo champagne. Servito nientepopodimenoche alle 21:40, prima di cenare. Ottimo. Tra scherzi, risate, e cose varie, ho conosciuto lo chef dell’osteria. Una persona gentile e disponibile. Alla fine del servizio, prima che tutti andavamo via, mi ha chiamata in disparte e abbiamo fatto una lunga chiacchierata. Mi è servita. E ora gli sono debitrice. È stato come un angelo custode, è arrivato nel momento del bisogno. Proprio quando stavo mettendo da parte i miei sogni e stavo per mollare tutto, di nuovo. Mi ha fatto capire che stavo facendo la scelta sbagliata. Che quella scelta, appunto, sbagliata, non mi avrebbe rappresentata nel resto della mia vita. Non sarei stata io. Mi ha raccontato delle sue avventure in viaggio per il mondo: addirittura di quando andò in Cina e insegnò la cucina italiana ai cinesi. Sai che passo avanti per gente che si ciba di cibo crudo ! A proposito di cibo, direi che il piatto più buono sono state le polpette di melanzane. Favolose. Non le avevo mai assaggiate. E poi considerando che io e mia mamma siamo ancora un po’ “ignoranti” in tema ristorazione, eravamo quelle più stupite su qualsiasi piatto. Ognuno, ovviamente, ottimo. E poi come dimenticare, che dopo aver finito l’intera cena, la pasta e patate alle 00:40. Eravamo tutti sazi e pieni, ovviamente abbiamo assaggiato anche la pasta e patate, che nonostante possa sembrare un piatto tipico e semplice, vi giuro che diventa un capolavoro se a prepararlo è la persona giusta. Il secondo best moment della serata, è stato in assoluto il momento della torta. O meglio, ne erano tre. E le lettere, recitate in napoletano, delle colleghe di mio zio. Sembrava una scena da cabaret. E noialtri, mezzi ubriachi, ridevamo come matti. Neanche fossimo ad uno show di Alessandro Siani. Giuro, non vedo l’ora di ritornare in quell’osteria !

10719105_10202898425409809_897944849_n  Champagne servito alle 21:40, prima dell’inizio della cena.

1232395_10202898425649815_750515965_nAntipasto vario. Bruschetta con pomodori secchi. Frittata di maccheroni. Bocconcino. Salumi vari, formaggio e olive.

10695353_10202898425969823_334088285_nCarne con insalata.

974380_10202898426289831_37191839_nLa famosa torta, divisa in tre. O come l’ho soprannominata io Ricomincio da Tre (dal famoso film di Troisi, ndr.)

Purtroppo dimenticai di fotografare gli altri pasti. Ma c’era frittura di pesce a gogo. Ma io non ho potuto divorarla a causa di un’imminente allergia al pesce. Mannaggia. Però parenti e amici confermano che era tutto ottimo. Non ne avevo dubbi, visto che continuavano a chiedere il bis !

La vita è come quando dimentichi il giubbino a casa e congeli di freddo.

Ebbene sì. Avete letto bene. Succede sempre così.
Stamattina, ad esempio, è suonata la sveglia (alle 5:30 a.m.), mi sono preparata, lavata, truccata e pettinata e una volta pronta per andare a prendere il pulmino…ho dimenticato il giubbino.

Finché ero nel pulmino il tutto è stato accettato, ma il vero dramma si è avverato quando giunta a destinazione ho trovato una bufera di vento incredibile. Capelli scomposti, e gelo totale.
Sono anche una persona freddolosa, quindi pensate al dramma che ho vissuto..!

Poi, giunta in classe, ho pensato…sì, perché io durante le ore di lezione sono quella che si distrae pensando ad altro..non sempre i professori hanno torto quando dicono che “è brava, ma è troppo distratta”…comunque, dicevo, ho riflettuto, più che pensato, e spesso la vita è come quando dimentichi il giubbino a casa e dopo congeli di freddo.

Come quando magari arriva un giorno tanto atteso, lo hai aspettato tanto, e quando è il momento…dimentichi il discorso che ti eri preparata durante tutto l’arco del tempo aspettato…e finisci col dimenticare tutto, e una volta terminato tutto, rimani col rimorso di non aver detto quello che avresti voluto dire.

Un po’ come tenere in piedi un Blog. Per molti può sembrare una cazzata, ma dato che ci sono dentro, vi assicuro che non è facile. Devi saper affrontare degli argomenti, strutturarli, non sai mai se stai dicendo la cosa giusta o la cosa sbagliata, non sai chi leggerà e a chi piacerà…a chi non piacerà. Inizi a farti dei dilemmi assurdi e poi arrivi alla conclusione che nella vita bisogna mettersi in gioco…anche su un Blog. Specie per chi spesso preferisce scrivere piuttosto che parlare. Perché parlando spesso si ha timore, e quando non sei sicuro di quello che stai dicendo dopo non puoi cancellarlo. E rimarrà per sempre. Giusto o sbagliato che sia. Anche scrivendo non è da meno. Ma li hai più controllo. Puoi decidere quello che scrivere. Puoi cancellarlo, modificarlo. Decidere di renderlo pubblico o no. Puoi farne ciò che vuoi.

Certo, però bisogna anche affrontare temi generali: d’oggi giorno su internet c’è di tutto. Addirittura ho sentito dire che ci sono siti dove si possono acquistare armi o droghe. Il degrado.

Ma oggi internet è uno strumento importante, pericoloso per chi non ne fa buon uso, ma fondamentale per chi vuole mettersi in gioco. Non importa se sei una fashion blogger, una cantante, una scrittrice, food blogger…su internet siamo tutti uguali nelle nostre diversità, è uno strumento di uso comune. E ognuno di noi mostra il proprio talento.

Perché internet deve servire a questo. A globalizzarsi. A globalizzare il nostro talento.

E fidatevi se vi dico che il più delle volte funziona. Non è semplice, ma fin quando nel mondo (specie su internet) ci saranno delle persone intelligenti, e che ne fanno buon uso, internet può essere il più grande palcoscenico del mondo.

Ho visto ragazzi partire dal nulla per poi arrivare ad avere un pubblico vasto e numeroso. Questa è una bella soddisfazione. Che si parta da Youtube, da Facebook, da Twitter, da un Blog…non importa, l’importante è mettersi in gioco… SEMPRE !!

Ebbene sì, come vedrete sono completamente andata fuori tema rispetto al titolo…ma poiché non sapevo che titolo dargli…beh, pazienza !

PS. Ecco la testimonianza di una giovane rincoglionita e tonta che la mattina si fa i selfie idioti invece di ricordarsi di prendere il giubbino..!
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Pensieri. Confusi. Ma pur sempre pensieri.

Non dire “lascia stare” a chi ha voglia di combattere.
Non dire “sei inutile” a chi si sente tale. Ma in realtà non lo è.
Non dire “io ho questo..io ho quello..io bla bla bla..” a chi non può permettersi neanche di prendere un treno e scappare via, lontano da tutto e tutti.
Non dire “mangi come un maiale” a chi tutti i giorni lotta contro il suo corpo e non si vede mai come vorrebbe.
Non dire niente, nessuno è perfetto. E nessuno è superiore a Nessuno. 
Non dire, specie se hai voglia di criticare, sentirti superiore. 
Non dire, quando non hai nulla da dire.
Non dire. Che spesso aiuta tante persone.
Non dire. Niente. 

Spesso rifletto su tutte le cose che ci vengono dette ogni giorno. Ci sono parole che ci hanno cambiato completamente. Spesso abbiamo dato retta a quelle parole offensive che ci hanno fatto chiudere nel nostro mondo. Lontano da tutti, lontano dai noi stessi. Lontano dai nostri obbiettivi. Abbiamo lasciato tutto. La speranza, i sogni. Sbagliato.

Poi un giorno apri gli occhi, e anche se sei sepolto dalla rabbia, dici “Ma si…chi se ne frega.” D’altronde, la vita è una. Ne vale la pena continuare. 

Spesso si passa per persone fredde e distaccate. Non è così. Spesso quelle persone sono quelle che hanno paura. Cercano, col loro silenzio, ma hanno paura di essere trovate. E spesso si finisce anche col perdere le cose per la quale abbiamo lottato, in silenzio. 

“Tutta colpa della paura”, ripetiamo fra noi. Abbiamo permesso ad una stupida paura di allontanarci dalle cose che amiamo. E non serve piangersi addosso, dobbiamo riconquistarle. Ma come ? Si può riconquistare una cosa persa ? Ed ecco che la paura ti assale, ancora. 

Ma come combattere la paura ? Degli studi scientifici dimostrano che bisogna affrontarla, ma nessuno aiuta chi in realtà ha paura e non ha la forza di dirlo. 

Quindi ci risiamo, la colpa è di chi ha paura. 

Ma poi succede che improvvisamente ti ritrovi catapultato in una realtà che non sapevi di conoscere: spesso si perde qualcosa, e si ritrova qualcosa di meglio. Di molto meglio.
A volte basta poco per dimenticare: un sorriso, un abbraccio, ed è tutto passato. Come una doccia fredda, una febbre. E non date retta a quelli che “bevo per dimenticare”, tutte stronzate. Spesso ci si ritrova a stare peggio di prima. L’alcol non risolve niente, anzi, complica solo. 

E poi sono del parere che non dobbiamo mai dare peso alle parole che ci vengono dette da persone che in realtà non sanno niente di noi, probabilmente un giorno marciranno nei loro pensieri e rimarranno soli, nel loro mondo, fatto di cattiveria e pregiudizi, e non avranno nessuno che ascolterà quelle parole infuocare che sputano solo veleno. E sarà proprio quel veleno ad avvelenarli ed ucciderli.

Adesso non voglio fare la melodrammatica, perché probabilmente l’ho fatta già troppo…ma state attenti a quelli che sparano giudizio su tutto e tutti, spesso lo fanno per sentirsi superiori quando in realtà non lo saranno mai.
E a queste persone, non dico di allontanarle, ma di aiutarle. A capire che nessuno è diverso da nessuno, e nessuno ha il diritto di giudicare altrui.

Stiamo attenti. Ognuno ha un suo cervello, ognuno ha un suo carattere, ognuno ha i suoi difetti e ognuno ha i suoi pregi. Lo so, è una cosa detta e ridetta, ma spesso pare che qualcuno lo dimentichi. 

Ah, infine volevo aggiungere: HAKUNA MATATA, è un motto è uso da quando ero piccola. Grazie al Re Leone per questa chicca ! 

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” Break my heart I’ll break your face ” ( Rompi il mio cuore e io ti rompo la faccia ), direi che ci sta..no ?! 
bfufufeiufihfihfihfihfe

Ferragosto con furore.

Per iniziare…

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Stanotte c’eravamo noi.
La luna, mare. Noi. Soltanto noi.
C’erano i marshmallow, un falò dove insieme cucinavamo i marshmallow.
Eravamo insieme.
Le onde del mare sembravano coccolarci, proteggerci.

Ma era solo un sogno.
Quando mi sono svegliata tu non c’eri. E ho sorriso.
O pianto.
Non ricordo.

Spesso leghiamo la nostra vita a chi ci ha fatto delle promesse e poi ci ha abbandonati. Sbagliato.
Dovremmo capire che chi ci ha lasciati, ci ha lasciati per un motivo: non era la persona giusta, e quindi ha preferito andare via. 

Fa male.
Tanto male. Specie quando ripensi a tutte le cose fatte insieme.
Ma ormai è passato. Si va avanti.

Oggi è Ferragosto.
Un piccolo paradiso malinconico per chi come me lo trascorre in città.
Tutto è silenzioso. Gli unici ad udirsi sono gli uccellini che cantano allegramente e che ti fanno da sveglia ogni mattina.

Ma a me piace.
Il silenzio è sempre stato il mio migliore amico. Mi aiuta a riflettere, a dedicare del tempo a me stessa.

Oggi qualsiasi social ti sbatte in faccia foto di persone al mare, foto di gente al mare, foto di spiagge e sorrisi finti di gente che prima si sorride e dopo si sparla alle spalle.
Oggi chiunque sembra dirmi “Io sono al mare, e TU no. Io sono in montagna, e TU no. Io mi diverto, e TU no. Io sono felice, e TU no.” Beh, vi sbagliate.

Non sarò ne al mare, e ne in montagna, e ne a fare la stronza di qua e di la, solo per postare delle patetiche foto sul social…ma sto bene come sto, e dove sto.

Lo so, ho un aspetto bianco cadaverico…ma sti cazzi !

Qualche giorno fa ho preso uno di quei cappelli di paglia, che adoro in maniera estremamente totale, e mi ci sono fatta un selfie.

Ecco la foto che ne testimonia l’atto:
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Lo so, non sono una persona normale. Ma in quell’istante mi sentivo come una bambina di 3 anni che riceve un regalo (anche se il cappello non era mio), mi ci sono fatta un selfie, o autoscatto, e sono scappata via per non farmi beccare.

Ieri sera ho guardato la luna per un po’. Non so perché, ogni tanto mi piace fissarla. Sembrava parlarmi. Osservarmi.

Spesso quando guardo il cielo c’è un motivo: di solito lo faccio per sentire vicino le persone lontane, e altre volte quando sento che qualcosa di negativo sta accadendo.
E così è stato.
Prima sono andata a fare la doccia e ho avuto la chiamata che un’altra persona se n’è andata.

Spesso ho come l’impressione che io e questo tipo di ricorrenze non andiamo d’accordo. Infatti che sia Natale, Pasqua, Capodanno, tricche e ballacche, ci dev’essere sempre qualcosa di negativo.

Per fortuna ho imparato ad andare avanti.
La vita è così. Oggi ci sei, domani non ci sei. Oggi sei felice, domani sei triste.
È una scala: o si scende, o si sale.

Anche se una delle mie piccole filosofie di vita è che noi siamo dei frigoriferi. Esatto, sì…avete capito bene. Frigoriferi.
Pensateci bene; il frigo è un elemento importante per la casa, sta messo lì, ha una funzione di aprirsi, chiudersi e illuminarsi. E noi siamo fatti così: ci apriamo alle persone, ci chiudiamo quando queste persone se ne vanno ed infine ci illuminiamo e come per magia risorgiamo e finalmente decidiamo di andare avanti.

Da qualche giorno sto in fissa con Photograph di Ed Sheeran. Era da un po’ che non piangevo per una canzone. Ma questa mi ha presa completamente.
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È bello piangere per questo tipo di cose.
Ma perché no..è bello piangere ripensando al passato.
A quante volte non abbiamo dato quell’abbraccio in più che dovevamo dare.
A quando abbiamo detto “no” e abbiamo perso quell’occasione importante.
A quando non abbiamo detto quello che provavamo.
A quando abbiamo detto un “ti voglio bene” invece di un “ti amo”.

No, non è bello piangere. Ma è importante perché dimostra che ci abbiamo creduto veramente in quello che abbiamo fatto. Abbiamo creduto a qualcuno che non voleva fare altro che andarsene.
Ci abbiamo creduto. Ce l’abbiamo messa tutta. Ma non siamo noi la causa di altri. Quando qualcuno non ci tiene veramente all’altro/a, non è mai colpa di chi invece ci sta mettendo corpo e anima.
È andata così, pazienza.

Ma oggi è Ferragosto, e visto che non sono una persona orgogliosa (…o almeno ci spero), stanotte mi affaccerò al balcone, guarderò la luna, prenderò quel vecchio mp3 da due soldi che quasi nessuno ha, e ascolterò Photograph.

Pensando a noi, pensando a te.
Sorridendo.
Pensando a tutto l’amore che hai scelto di non volere andandotene lontano da me.
E sapendo di quanto starò bene, senza di te.

Cos’è l’amore ?

Questo è il mio primissimo post che ho scritto sul mio primo Blog.
Era tra il 2012-2013, non ricordo bene. Ero emozionata. Ho aperto il blog così, per provare a scrivere e “aprirmi” col mondo del web. Trovare persone che condividessero la mia stessa passione: l’emozione di raccontarsi, di scrivere, di vivere.

E ho voglia di condividerlo con voi, e con tutti quelli che avranno voglia di leggerlo..o di rileggerlo.
Buona lettura !

Cos’è l’amore? Quante volte ci avranno detto e/o letto questa frase !
Cos’è l’amore? L’amore è un sentimento che si manifesta quando meno te lo aspetti. Inizia col sudore, con quel battito al cuore. Quando ti scrive “a domani” e il giorno dopo non fai altro che controllare il cellulare in attesa di un suo messaggio, che non arriva.
L’amore è l’ansia, l’emozione, il battito, la paura. La paura di perdere, un giorno, tutto. Lui o lei.

I primi mesi sono fatti di gioie. Ma i dolori non mancano mai. Mai, perché ad un certo punto inizi ad ingelosirti, di tutto ciò che gli e/o le sta attorno.
Credi di non essere all’altezza, che magari sceglierà qualcun altro/a e tu resterai lì con la rabbia e il rimorso di non aver fatto abbastanza.

Cos’è l’amore? se non la paura di perdere chi ami ?
Cos’è l’amore?  se non quell’emozione che sa darti solo quella persona ?
Cos’è l’amore ? se non la Vita ? Perché l’amore è VITA.

L’amore fa parte di ognuno di noi.
L’amore è inteso non solo come amare qualcun altro fatto di carne e ossa e con il sangue nelle vene, l’amore è anche passione. Passione in tutto ciò che fai.
L’amore è un libro che sembra parlare di te, l’amore è scrivere, raccontarsi attraverso un foglio bianco con quell’inchiostro nero.

L’amore è come comporre una canzone, comporre un piatto. Mescolarlo ai sentimenti. Mescolarlo di vita.

L’amore è una cosa semplice, come dice una famosa canzone di Tiziano Ferro.

 

E aggiungo, l’amore è anche emozionarsi di fronte ad un paesaggio. O verso il cielo. L’amore è Tutto.

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