Cappuccino.

Chiedo scusa per il titolo, ma proprio non sapevo come intitolarlo.

Fuori piove.
Il cappuccino, appunto, è sulla scrivania che attende di essere sorseggiato.
E io avevo una voglia immensa di scrivere un post.

Vecchio stile.

Ultimamente tutto sembra essere tornato alla normalità.
Gli orari assurdi tra casa-scuola-scuola-casa.
Il tempo che sembra essere ancora confuso.
Una giorno piove, un giorno no. Un giorno c’è il sole, un giorno fa freddo, l’altro fa caldo, l’altro inizi ad impazzire anche tu.

Insomma, la pioggia, spesso, mi mette di buon umore.
Parliamoci chiaro, non c’è niente di più bello del guardare la tua serie tv preferita sorseggiando una bevanda calda.
Ha quel sapore di magico.
Di rilassante.
Quasi ti porta via dalla realtà.
Dalla stanchezza che hai addosso.
Dallo stress che ti provoca la scuola o il lavoro.

Sembra banale, ma spesso questi piccoli momenti che ritrai per te, SOLO per te, sono quelli, forse, più belli.
A me piace stare da sola.
Riesco a convivere bene con me stessa.
Credo che nella vita sia giusto condividere le gioie e i dolori con le persone a noi più care, ma è anche giusto dedicare a noi stessi questi piccoli momenti di piacere.
Magari approfittando della pioggia stessa.

Ho sempre visto la pioggia come un’opportunità per conoscersi.
Niente serate programmate, niente di niente.
Ci sei solo tu, un buon film o una serie tv, un buon libro.
Tu.
Il rumore della pioggia.
Le grida delle persone in strada quando qualcuno passa troppo veloce con la macchina.
Ecco, insomma, questo è brutto da dire, ma quanto sono stronzi quelli che stanno in auto e CORRONO ?
Cazzo, voi state all’interno di una macchina, AL RIPARO dalla pioggia, cosa vi costa rallentare un po’ o aspettare che le persone A PIEDI proseguano senza doversi fare una doccia per ogniqualvolta che decidete di accelerare quando vi trovate in una via stretta e immersa d’acqua ?
Bah, non lo capirò mai.
Di sicuro se piovessero ciambelle, questi cari automobilisti, non ne cadrebbe per terra nemmeno una.

Spesso quando piove non ascolto musica.
Può sembrare strano, ma per me il rumore stesso della pioggia è già una musica.
L’ho sempre adorato.
Fin da bambina.
Certo, ricollegandoci al discorso di prima, tranne quando sono per strada e qualche figlio di una buona donna decide di accelerare proprio quando c’è il diluvio universale ed io indosso le mie scarpe preferite.

In una canzone di De André c’è una frase che dice che c’è chi aspetta la pioggia per non piangere da solo”, spesso è vero.
La pioggia o la ami, o la odi.

Io la amo e la odio allo stesso tempo.
Sono sempre stata quella che ama l’inverno.
Il più delle volte ho avuto il disapprovo da parte delle persone che ho affianco, perché si sa, la maggior parte ama l’estate.
Ma spiegatemi…cosa c’è di bello nell’estate ?
Il caldo ? Il fatto che pochi minuti dopo aver fatto la doccia hai più caldo di prima ? La gente che ne approfitta per spogliarsi ancora di più ?
NO ! NO ! NO !
Per quanto mi riguarda non c’è nulla di più bello delle felpe, dei plaid, delle coperte, delle canzoncine che si sentono a Natale, eh già…adoro anche quelle, della cioccolata calda, del camino (per chi ne ha uno), delle stufette (quelle le adoro), delle castagne, di un buon brodino con i tortellini.

Ma sono sicura che in inverno niente riscalda più di un abbraccio da parte delle persone care.
Di un parente, di un amico, di un nuovo amore.
Di chi volete voi.

L’estate è divertimento, relax, divertimento, e noia.
L’inverno può essere stressante per chi lavora o studia, ma fidatevi, può essere molto di più.
In estate conosci persone nuove che non rivedrai fino all’anno successivo, in inverno trascorri la maggior parte del tempo con chi c’è sempre stato.

Vabbe…sto andando oltre, diciamo che volevo solo farvi sapere quanto AMO l’inverno.
E a voi piace ?
Se volete, scrivetemi il vostro parere nei commenti.

Grazie per essere arrivati fino a questo punto.

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E per concludere, vi saluto con una canzone che probabilmente mi terrà compagnia per tutto l’inverno.

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#nonchiamatelaMich(a)ela !

Come da titolo, “non chiamatela MICHELA !”

Sì, perché tutt’oggi c’è ancora chi sbaglia.
Eppure non è poi così difficile.
Quindi, per chiunque leggerà questo articolo, GUAI a chi sbaglierà ancora a pronunciare il suo nome.

Ma chi è MICAELA ?!
Ve la racconto io, almeno dal mio punto di vista.

Classe ’93. Micaela nasce (tranquilli, Wikipedia non si è impossessata di me) a Melito Porto Salvo (RC) il 25 maggio.
Ultima di tre sorelle, MICAELA (giusto per ricordavi la pronuncia) coltiva la sua passione per la musica alla tenera età di 3 anni.
Partecipa ad importanti concorsi canori che la portano ad avere importanti riconoscimenti anche all’estero.
Infatti grazie alla sua qualità canora, spazia dalla musica leggera tradizionale al gospel & spiritual.
Ma non finisce qua…formazione complessa la sua, si interessa anche, oltre, ovviamente, alla musica, anche all’arte, alla danza e al teatro. Proseguendo allo studio del ballo nelle varie forme artistiche, dalle danze storiche al ballo moderno.
Studia canto moderno e perfezionamento e frequenta vari stage tenuti da importanti professionisti del panorama musicale e artistico nazionale.
Così facendo, vince importanti concorsi nazionali come il Soverato Music Award e il Tour Music Fest 2008, presieduto nientepopodimenoche da Mogol.
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Nello stesso anno partecipa e vince anche al Gran Ballo Viennese Delle Debuttanti, sotto la prestigiosa direzione artistica di Nino Graziano Luca, svoltosi al Teatro Brancaccio di Roma. Vittoria che la porta, insieme al suo compagno di ballo, un cadetto della scuola militare Nunziatella di Napoli, a partecipare di diritto all’evento internazionale del Gran Ballo di Vienna per rappresentare l’Italia.
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Nel 2009 vince il Festival Delle Arti, una manifestazione canora che vede la direzione artistica del cantautore Andrea Mingardi. Successivamente diventa la voce ufficiale di Casa Italia Atletica distinguendosi perfino a Berlino e a Barcellona, prendendo poi parte di uno spettacolo a New York.

Viene notata da Bibi Ballandi che la porta a partecipare alla trasmissione televisiva Ti Lascio Una Canzone.
Edizione fortunata la sua, basti pensare che a debuttare ci furono anche i tre tenorini più famosi del mondo, Il Volo, all’epoca, il Trio.
Ma non finisce qui…nella stessa edizione, c’è anche l’italiano che ha conquistato
X Factor UK,  Andrea Faustini.
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Conclusosi il programma, viene notata da un importante cantautore della musica italiana: Gatto Panceri.
Scrive per lei il brano Da sola sì insieme al musicista e arrangiatore Pat Legato, già arrangiatore dei Simple Minds.
Il suo primo inedito viene passato nelle radio nazionali più seguite.
E gira anche il suo primo videoclip.

Nel 2011 arriva la svolta, il suo brano Fuoco e cenere è tra i 6 finalisti che parteciperanno al Festival di Sanremo nella categoria Giovani.

Il brano si classifica al secondo posto, ma conquista il pubblico tanto da essere il brano più televotato.

Qualche mese dopo esce il suo primo Ep dal titolo Fuoco e cenere.
Il cd contiene 7 tracce, tra cui una piano version di Fuoco e cenere e la cover Una ragione di più.
Dall’album sarà estratto il suo secondo singolo, La mia età.

Nel maggio dello stesso anno fa parte del cast ufficiale del Concerto per la beatificazione di Giovanni Paolo II.

Il 2011 è stato un anno importante per Micaela, tanto da essere notata dal frontman dei Modà, Kekko Silvestre, che scrive per lei il brano Splendida Stupida che viene lanciato il 9 marzo 2012 in tutte le radio nazionali più importanti: tra cui Rtl 102.5, Radio Italia e Rds.

Il brano oggi supera i 3 MILIONI di visualizzazioni su YouTube.

Nello stesso anno prende parte di numerosi appuntamenti estivi, tra cui: il Battiti Live, Summer Music Festival, Radio Bruno Estate, e prende parte anche di un importante concerto benefico tenutosi allo Stadio Olimpico di Torino: Slancio di Vita.
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Ma non finisce qua, prende parte anche del cast di Radio Italia Live, il grande concerto di Radio Italia per i suoi 30 anni, svoltosi in Piazza Duomo a Milano, insieme a tantissimi altri artisti della musica italiana, tra cui: Laura Pausini, Tiziano Ferro, Gianni Morandi, Pino Daniele, Biagio Antonacci, Max Pezzali, J Ax, Negrita, Modà, Gigi D’Alessio e Anna Tatangelo, tutti accompagnati dalla “Sanremo Festival Orchestra” diretta dal Maestro Bruno Santori.

A giugno, invece, si esibisce in occasione del concerto di Rai Uno dedicato a Papa Benedetto XVI.

Quest’anno, invece, ha preso parte del progetto “La Calabria è Talento”, ideato e diretto da Ruggero Pegna per l’Assessorato al Turismo della Regione Calabria ed è ospite, in diretta mondiale su Rai World, della trasmissione Cristianità. Ospitata che ha registrato oltre 70 milioni di telespettatori in tutto il mondo.
Ha ricevuto il Premio Beatrice, presso il Teatro Romano di Verona, per aver partecipato con generosità ad un evento di solidarietà a sostegno degli ammalati di cancro e delle loro famiglie.
Nello stesso mese (giugno, ndr.) ha ottenuto dalla stampa nazionale a L’Aquila un prestigioso riconoscimento: il Premio giornalistico “Sentinella del Creato” per il suo impegno a favore del sociale.

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Presentazioni fatte, ma io come ho conosciuto MICAELA ?!

Ve lo racconto subito…è stato puramente per caso.
Cioè, non proprio.

È il mese di gennaio 2011.
Un pomeriggio mi arriva un messaggio da parte di una mia amica che tutta contenta mi dice che parteciperà al Festival di Sanremo, e alla fine del messaggio mi lascia il link per guardare il video della sua canzone (perché diversamente dai Big, il brano dei Giovani si può ascoltare sul web).
Ascolto il brano e…..NON MI PIACE.
Ovviamente non le dico niente, e faccio la cosa più sbagliata del mondo: le dico che il brano mi piace.
Come direbbe Arisa: Sei FALSA, Ylenia, CAZZO !
Non avrebbe torto.
Ma dopo aver ascoltato il brano, e averlo disprezzato subito dopo, noto che sul sito che mi aveva mandato c’erano anche i brani degli altri ragazzi che partecipavano al Festival, tra cui Micaela.
Leggo un po’ le biografie, e senza sapere il perché, apro il video di Micaela.
MI PIACE.
È stato come se avessi dimenticato quel brano tanto disprezzato pochi minuti prima.
Una magia.
Al primo ascolto ho pensato a mio nonno, non l’ho mai conosciuto, avevo solo due mesi quando è venuto a mancare, e che voi ci crediate o no, ho scoperto che la stessa canzone è dedicata proprio a suo nonno, anche lui scomparso anni prima.
Un altro punto a favore per lei.
Arriva il momento decisivo, o la va o la spacca, è domenica pomeriggio e a Domenica In  stanno per dare i nomi dei finalisti della categoria Giovani al Festival di Sanremo.
Forse è da lì che ho iniziato davvero a fare il tifo per lei, tanto da dimenticare che in gara, già di diritto, c’era la mia “amica”.
Ci siamo…Lorella Cuccarini sta per pronunciare il nome dell’ultimo finalista…è LEI.
Un momento davvero emozionante, basti guardare il video per capirlo.

Ormai è tutto sicuro: adoro quel brano. Adoro lei.

Tutt’oggi ho avuto il piacere di incontrarla solo tre volte.

Qui due foto che ci ritraggono insieme.
Sperando di poterne fare tantissime altre.
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C’è da dire che nei live è strepitosa.
E non lo dico tanto per, basti ascoltarla per credermi.
Spazia da Pino Daniele ad Adele per poi finire coi Coldplay.
E vi giuro, da grande amante dei Coldplay, adoro il modo in cui interpreta The Scientist.
Ma so che nel suo ultimo Micaela Uplugged, accompagnata dal Maestro Franco Dattola, ha aggiunto tantissimi nuovi brani reinterpretati da lei, sicuramente in modo magistrale. Su questo non ne dubito.
Qui possiamo ascoltarla mentre PROVA il brano L’immensità.

Appena potete, vi consiglio di partecipare ad un suo live.
Fidatevi, non ve ne pentirete.

So che a breve partirà per un tour tutto americano.
Ebbene sì, si esibirà a Miami.
Per maggiori informazioni vi consiglio di visitare la sua pagina ufficiale dove troverete tutte le news al riguardo.

Io credo ancora nella musica italiana.
Nella giovane musica italiana.
Credo nel suo talento.
Credo che, anche senza saperlo, faccia il culo alla maggior parte delle artiste che in Italia, da un giorno all’altro, diventano qualcuno solo perché duettano con tutti.
Credo nell’emozione.
Credo in te, Micaela.
E spero che molti di quelli che leggono il mio blog facciano lo stesso.

Ci tenevo davvero a scrivere questo post.
Perché credo di aver trovato una persona speciale.
E non lo dico tanto per, ma davvero, auguro a chiunque di trovare una persona come lei.
Non ci vediamo spesso, e forse è un bene. Per lei.
No dai, scherzi a parte, ma ogni volta che ci rivediamo, ovvero una volta l’anno, è come se fosse passato solo un giorno.
Credo che non sia importante scrivere di qualcuno solo quando ha un disco, singolo, film o altro in uscita.
Facile metterla così.
Io credo sia giusto condividere e far conoscere la bella musica.
Le belle persone.
Ormai il mondo è pieno di musica orripilante, e persone ancor più orribili.
Il mondo ce li propone ogni giorno.
Purtroppo.

Diciamo che un po’ mi sentivo in debito con lei, perché come già scritto in un precedente post, la sua Fuoco e cenere ha preso, appieno, parte della mia vita.
Un brano così bello, così poetico, una vera preghiera per me, che l’ho tatuato sul mio corpo.
Letteralmente.

Non è facile scrivere degli altri, ma volevo raccontarvela dal mio punto di vista, gli articoli seri e professionali li lascio a chi di dovere.
Nel frattempo, vi lascio con un’esibizione che ho tanto apprezzato.
E che tutt’oggi custodisco nel mio mp3.
Buon ascolto.

Io e quella mia vecchia amica non ci sentiamo dalla fine del Festival, ma grazie per avermi fatto conoscere Micaela.
Grazie davvero.

E in bocca al lupo Mic per il tuo tour americano.

Con affetto,
Ylenia.

Internet fa davvero bene alle persone ?

Non fraintendetemi, io sono la prima a farne un uso eccessivo.
Tant’è vero che grazie ad internet ho aperto questo blog, e grazie ad internet ho trovato voi, i miei lettori.

Ma questo fa parte delle cose belle.

Ma cosa succede quando su internet si sprona ad incitare odio verso altre persone ?!
Beh, i più stupidi ci abboccheranno subito.
Quelli più intelligenti perderanno tempo, acqua e sapone !

Pochi giorni fa la fantomatica “giornalista” Selvaggia Lucarelli ha pubblicato sul suo profilo una foto di Anna Tatangelo, testimonial della Lilt, per la prevenzione contro il cancro al seno, ritenendola inadeguata e volgare. 

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A parte il fatto che bisogna essere malati di mente per trovare questa foto ammiccante.
Ma se su Google digiti prevenzione contro il cancro di foto di donne a seno scoperto ne usciranno a bizzeffe.

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Ecco, questa foto è una delle tante che si trovano in giro per il web.
Ma nessuno ne parla.
Silenzio totale.
Già…loro non sono la Tatangelo.

Questa è la risposta di Anna:
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Tutto sommato stiamo parlando di Selvaggia Lucarelli.
Una che basa il proprio lavoro sullo sparlare degli altri e ad incitare gli altri ad odiare artisti, attori, ballerini e quant’altro.
Ma startene a casa ad accudire i figli NO ?!
Probabilmente aveva bisogno di far apparire il proprio nome ovunque, visto che la Tatangelo gode di un’importante visibilità.

L’unica cosa, e non perché sono di parte, ma da persona “normale”, cosa ha fatto questa ragazza di soli 28 anni per meritarsi tutta questa cattiveria gratuita da parte di persone che la criticano solo perché la maggior parte la critica ?

Giuro, non lo capirò mai.

So solo che, se al posto suo ci fossi io, beh….ci starei malissimo.
Una persona che viene continuamente attaccata, anche quando non c’è motivo, di sicuro, anche se lo nasconde, è una persona che ci sta male.
Ed è questo che voglio far capire a chi da 11 anni mi attacca, sì..perché anche se sei una sua fan vieni attaccata ingiustamente da persone che si credo chissà chi, lei è una persona normale. Una ragazza. Come tutte noi. Come tutte voi. Nessuno, e ripeto, NESSUNO, credo che reggerebbe tante critiche come fa lei.
Una ragazza che a soli 19 anni ha dovuto affrontare l’odio mediatico, da parte di persone e mass media, solo perché ha scelto di amare un uomo il cui matrimonio era già finito da tempo.
Io adesso ho 19 anni, e mi sento ancora “piccola” per affrontare tale odio.
Probabilmente non avrei retto la cosa.
Se vogliamo dirla tutta, io questo lo chiamo cyberbullismo.

Ma torniamo alla campagna Lilt.
Come può una persona (Selvaggia Lucarelli, ndr.) attaccare una foto quando come tematica sociale c’è una cosa che riguarda un po’ tutte le donne, il CANCRO ?!
A parte il fatto che la foto era stata pubblicata già un mese fa, e il boom di critiche è esploso solo dopo il post della Lucarelli…perché tanto ODIO e addirittura una lettera di immediato ritiro della campagna, solo OGGI ?
A distanza di un mese ?
Perché tutte queste polemiche sono nate soltanto oggi ? Dopo, appunto, ancora, UN MESE ?
Cos’è, la gente fa “funzionare” il cervello solo dopo che una fantomatica giornalista scrive un post su Facebook ?!
Ma ce l’avete una vita vostra ?
O vi attaccate solo alle cose che leggete e non mettete in moto il vostro cervello partorendo pensieri propri ?

Io davvero non capisco.

C’è da dire, che dopo la pubblicazione della lettera per l’immediato ritiro della campagna, è nata una pagina facebook “Io prevengo e non commento” che si schiera a favore della Lilt e della stessa testimonial, Anna Tatangelo.

Speriamo che questo polverone passi in fretta, e che queste stupide cattiverie vengano messe da parte e si metta in primo piano LA PREVENZIONE CONTRO IL CANCRO.
Perché riguarda tutte noi donne.
Sia quelle col seno rifatto.
Sia quelle della Terra dei fuochi.
Sia le suore.
Sia le stesse organizzatrici della campagna.
Sia le stesse giornaliste.

RIGUARDA TUTTE.

Quindi, mettete da parte le polemiche e pensiamo a prevenire a sconfiggere questo maledetto cancro.